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ESTETICA DEL SORRISO


Cosa c’è dietro al estetica di un sorriso?

Molto al di là di una semplice carie o di un problema facilmente risolvibile, vi sono situazioni in cui i problemi dentali si ripercuotono in modo importante sul sorriso e sul benessere di una persona. In questi casi la qualità delle terapie eseguite è capace di modificare in modo rilevante la salute globale ed il benessere di un paziente. Talvolta situazioni anche molto complesse, altre volte tutto sommato semplici se consideriamo l’impatto della terapia, richiedono la piena condivisione degli obiettivi, un’autentica “alleanza terapeutica” medico paziente. Da “semplici” faccette in ceramica a, quando necessario, vere e proprie estese riabilitazioni con protesi fissa su denti o impianti, questo tipo di trattamenti sono la nostra specializzazione.


Vi sono diverse possibilità per restaurare un dente anteriore che ha subito la frattura di uno spigolo, curare una carie, sostituire un vecchio restauro divenuto incongruo, cambiare la forma e le proporzioni di un dente o ridisegnare completamente il sorriso.Ogni caso va valutato e viene proposta la soluzione clinica più idonea, nei casi complessi si eseguono fotografie e modelli di studio della bocca e su questi eseguita una modellazione in cera di quella che potrà essere la forma ottimale che in molte situazioni può essere riprodotta in resina e provata nella bocca del paziente senza minimamente toccare i denti “mock –up”.



CERAMICHE COSMETICHE

La ceramica è sicuramente il miglior materiale per sostituire lo smalto sia per biocompatibilità, estetica, comportamento biomeccanico e durata.Frammenti di ceramica “ additional veneers” costruiti in laboratorio in modo personalizzato possono essere essere incolladi in modo resistentissimo allo smalto per ripristinare danni da traumi o per cambiare la forma di no o più denti.Quando la situazione clinica consiglia di sostituire tutto lo smalto esterno si eseguono le “faccette in ceramica”


FACCETTE IN CERAMICA

Estetica del sorriso :: Antibes, France

Le faccette sono sottili restauri in ceramica che sostituiscono lo smalto della superficie esterna dei denti anteriori. Le faccette permettono correzioni di forma e colore con minimo sacrificio di tessuto dentale, grazie alla loro sottigliezza permettono risultati veramente eccellenti dal punto di vista della resa estetica e possono essere considerate l’ideale per il ringiovanimento del sorriso, un vero teeth lifting.La loro principale indicazione è per il restauro di denti anteriori vitali il cui smalto ha subito usura, fratture, malformazioni, pigmentazioni intense; sono inoltre molto idonee a modificare elementi con una anatomia particolare come i conoidi o a chiudere quegli antiestetici spazi fra gli incisivi che chiamiamo “diastemi”.


CORONE COMPLETE E PONTI IN CERAMICA INTEGRALE

Estetica del sorriso :: Antibes, France

Le faccette rappresentano la soluzione più raffinata per il ripristino dei denti anteriori. Permettono di creare un nuovo sorriso in presenza di denti ricostruiti più volte, anomalie di forma o di colore, discromie da tetracicline o anomala formazione dello smalto. In quelle situazioni cliniche nelle quali i denti sono molto degradati a causa di usura, estese lesioni cariose, ampi restauri precedenti su denti devitalizzati, per sostituire vecchie corone la scelta terapeutica elettiva sono le corone completamente in ceramica.Esse hanno il pregio di integrarsi molto bene dal punto di vista estetico, con le moderne sofisticate tecnologie CAD-CAM ci permettono di avvalersi di un nucleo in zirconio, materiale estremamente biocompatibile e di una resistenza pari al metallo tanto da poter fare non solo corone singole ma anche ponti.


SBIANCAMENTO

Estetica del sorriso :: Antibes, France

Il colore dei denti può essere influenzato da numerosi fattori: la struttura interna ed il suo colore, la trasparenza delle varie parti che lo compongono (smalto e dentina in particolare), le dimensioni, la posizione ed il modo in cui la luce viene riflessa, ma anche da pigmentazioni esterne che si possono depositare sugli strati più esterni del dente.

Le tecniche di sbiancamento consentono di modificare in modo anche rilevante le caratteristiche cromatiche dei denti. La risposta ai trattamenti, sempre presente, è influenzata dalle caratteristiche individuali in modo rilevante, inoltre la sensibilità dentale può essere un fattore limitante alla prosecuzione del trattamento in alcuni pazienti.


L’acido jaluronico

AJ è un poliglucodimero costituito da N-acetilglucosamina e Acido Glucoronico, svolge un ruolo strutturale ed ha la capacità di assorbire e trattenere acqua per un totale equivalente a diverse centinaia di volte il proprio peso a secco, proprio grazie a questa spiccata idrofilia e alle sue qualità visco-elastiche viene sfruttato in campo medico ed è senza dubbio il filler più usato in medicina estetica.


Essendo una molecola prodotta direttamente dall’organismo non è allergenica né irritante, è completamente riassorbibile permettendo quindi ampi margini di sicurezza che si basa su un processo di estrazione, purificazione, sterilizzazione, che consente la produzione standardizzata di AJ identico al polimero naturale e privo di modificazioni chimiche in grado di alterarne la biointerattività. La sua completa biocompatibilità tissutale le sue notevoli proprietà visco-elastiche, di rivitalizzazione e buona modellabilità lo rendono un materiale versatile sicuro e maneggevole e ben accettato dalle pazienti.


Questi suoi punti di forza possono essere anche considerati punti deboli perché dopo essere iniettato viene velocemente degradato dai sistemi enzimatici: le Jaluronidasi.


Si attua quindi un procedimento chimico detto cross-link, che fa reagire l’AJ con sostanze alchilanti “BDDE” in grado di cambiarne la conformazione sterica rendendola avviluppata e quindi meno riconoscibile dalle Jaluronidasi.


In natura oltre alla idratazione della pelle è responsabile della compattezza dei tessuti, studi in vitro ed in vivo hanno dimostrato che concentrazioni specifiche di AJ ricreano un ambiente ottimale alla proliferazione dei fibroblastie alla neosintesi del collagene e di altri costituenti della matrice extracellulare.


Il mantenimento nei tessuti a livelli adeguati permette di contrastare e prevenire significativamente i processi d’invecchiamento cutaneo e consente di ricreare l’ambiente fisiologico ideale per un effettivo ringiovanimento dei tessuti.